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Come lanciare un nuovo business: gli strumenti per partire

Commenti disabilitati su Come lanciare un nuovo business: gli strumenti per partire Studiare a Latina

Vorresti lanciare un nuovo business, ma non sai come fare?

Non temere, perché abbiamo una buona notizia per te: sei nel posto giusto. In questo articolo, infatti, analizzeremo quali sono i nuovi lavori sui quali investire fin da subito, come sviluppare un’idea imprenditoriale e quali saranno i lavori emergenti del prossimo futuro. Senza tralasciare di consigliarti quali corsi fare per specializzarti in questo settore. Perché certe cose non vanno lasciate al caso ed è sempre bene studiare e documentarsi a dovere per ottenere il successo sperato.

Nei paragrafi che seguono cercheremo dunque di metterti a disposizione una vera e propria guida in grado di fugare ogni tuo dubbio e di darti le giuste dritte per consentirti di coronare questo tuo sogno e magari costruirti un tuo modello di business come fonte di guadagno.

Cosa ne dici, l’argomento ti appassiona? Allora non perdiamo tempo ed entriamo subito nel merito di come lanciare un nuovo business e in quale settore conviene farlo.

Dalla partita IVA alla costituzione di una start up

Lanciare un nuovo business può sembrare un’impresa quasi impossibile. Preoccupazione che può essere sovvertita se conosci tutti gli strumenti, anche fiscali, in grado di metterti nelle condizioni di tentare una nuova avventura professionale o imprenditoriale. Le soluzioni possono essere diverse, specialmente se hai poco budget iniziale: dall’apertura di una partita IVA alla costituzione di una start up. Andiamo a vedere meglio di cosa si tratta.

LEGGI ANCHE – Differenza tra stage e apprendista: ecco quello che devi sapere.

Come aprire una partita IVA

nuovi lavoriQualora  volessi lanciare un business professionale o commerciale lavorando in proprio, potresti aprire una partita IVA.

Questa potrebbe essere la soluzione ideale, in quanto generalmente aprirla non costa nulla e non è molto complicata da gestire. A maggior ragione perché sono previsti dei regimi vantaggiosi per le nuove attività e per i giovani. Stiamo parlando del regime dei minimi o regime forfettario. Verificare se possiedi i requisiti necessari per accedere a queste agevolazioni rientra tra le mansioni del commercialista, così come aiutarti nella dichiarazione dei redditi.

Per questo, anche se in linea di principio è possibile avviare autonomamente una partita IVA, ti consigliamo di affidarti ad un consulente professionista. che possa anche provvedere per tuo conto ad effettuare la registrazione presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di riferimento, di perdona o via telematica.

Anche perché va effettuata contestualmente anche l’iscrizione alla gestione separata INPS o all’albo professionale che gestisce la previdenza in modo indipendente per categorie come giornalisti o degli ingegneri. A questo punto, avrai solo da pagare l’eventuale parcella del commercialista e delle tasse proporzionate a quanto guadagnerai.

Nel caso in cui volessi invece sviluppare un’idea di business innovativa fondando una vera e propria azienda più articolata, la soluzione migliore potrebbe essere quella di costituire una start up.

Cos’è una startup: tutto quello che devi sapere

Lanciare un nuovo business fa rima con start up. Per start-up si intende un’impresa di nuova costituzione, giovane e con poco capitale, sotto forma di organizzazione temporanea o società di capitali in cerca di un business model scalabile e ripetibile. Ma soprattutto fondata sullo sviluppo di progetti innovativi, indirizzati su un percorso di business sostenibile e con limitate possibilità di fallimento.

Come spiega infatti Laura Ramaciotti sull’autorevole Dizionario di Economia e Finanza della Treccani, il termine start up indica la:

«Fase iniziale di avvio delle attività di una nuova impresa, di un’impresa appena costituita o di un’impresa che si è appena quotata in borsa. Il termine di derivazione anglosassone significa “partire, mettersi in moto”»

Dal punto di vista gestionale, spesso si fa riferimento al cosiddetto Lean Startup. Un processo di sviluppo che si articola su tre pilastri fondamentali:

  1. Ideazione
  2. Verifica
  3. Modifica continua

Tre fasi necessario al fine di ottimizzare profittabilità, tempi e costi.

Non credere si tratti solo di nuovi business americani. Sono già migliaia, infatti, le start up in Italia.

Il master in start up di impresa

Se vuoi davvero lanciare un nuovo business diventando uno “startupper”, quello di cui hai bisogno è una visione strategica concreta e competente, che può scaturire solo dallo studio del settore e del mercato. L’avvio di un progetto imprenditoriale richiede infatti una profonda conoscenza degli strumenti di valutazione economico-finanziaria e delle eventuali fonti di finanziamento, prima di poter scommettere su di un investimento piuttosto che su un altro. Soprattutto nel difficile e complesso panorama economico di oggi.

Fortunatamente per te, però, in questo settore Unicusano rappresenta una vera e propria eccellenza. La nostra offerta formativa, infatti, prevede anche master dedicati proprio allo Start-up d’impresa. Un corso dall’alta qualità formativa e dalla flessibilità unica. Grazie al profilo di assoluto valore che contraddistingue i docenti e gli esperti del settore che tengono il corso e all’erogazione dello stesso attraverso il sistema dell’e-learning.

Per saperne di più o per consultare l’elenco completo dei corsi, ti consigliamo inoltre di visitare l’area didattica del portale Unicusano.it.

Quale attività aprire oggi

Rilevamenti confermati anche da Unioncamere, in quanto più di 2 milioni e mezzo di personale qualificato troverà presto occupazione in questi settori. Ugualmente nel pubblico così come nel privato.

Ma ecco dieci lavori che già oggi sono tra i più richiesti:

  1. E-commerce manager;
  2. Mobile developer;
  3. Ingegnere informatico;
  4. Ingegnere energetico:
  5. Responsabile vendite;
  6. Spedizioniere;
  7. Export manager;
  8. Operatore import-export;
  9. Addetto alla dogana;
  10. Interprete e traduttore.

Per cui, se stai cercando idee per aprire un negozio in un piccolo paese o, più in generale, stai pensando di investire in negozi strani da aprire, potresti anche valutare l’ipotesi di creare un business online. Non ti sarà sfuggito, infatti, che molte tra le professioni più richieste hanno a che fare con le vendite online (e-commerce). Non a caso c’è stato un boom di business online nel 2018.

Nuovi business emergenti

Concludiamo questa guida sul lanciare un nuovo business, volgendo ancora di più lo sguardo verso il futuro.

Quali saranno i nuovi business del 2019, ma soprattutto per gli anni a venire? Una ricerca effettuata da Linkedin e pubblicata su Forbes, ritiene che dal 2020, saranno decine di milioni i lavoratori nel mondo che troveranno occupazione in questi cinque ruoli:

  1. Machine learning engineer. Colui il quale è in grado di progettare macchine capaci di apprendere, attraverso conoscenze di algoritmi, software, deep e machine learning, ricerca.
  2. Data scientist. Possiede particolari competenze nell’ambito dei linguaggi di programmazione, data science e data mining, machine learning e analytics;
  3. Responsabili sviluppo delle vendite. Esperto di pianificazione finanziaria, sviluppo del business e delle start up.
  4. Customer success manager. Si occupa anche di seguire il cliente passo dopo passo nel tempo per verificare il grado di soddisfazione di un prodotto o di un servizio
  5. Big data developer. Sviluppatore esperto di big data, hadoop, java, hive, start-up.

E con questo, almeno per il momento è tutto. La nostra guida su come lanciare un nuovo business, adesso è davvero completa. Adesso tocca a te. Buono studio e buon lavoro.

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