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Perché dovresti pensare a fare volontariato durante l’Università

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Sei uno studente e ti stai chiedendo se è possibile e se vale la pena fare volontariato durante l’Università? Questo articolo fa al caso tuo. Se sei interessato a fare volontariato, ma non sai da dove cominciare, ti aiuteremo a trovare le risposte che cerchi.

Partiamo dal capire di cosa si occupa un volontario. Alla voce volontariato su Wikipedia troviamo la seguente definizione:

“Il volontariato è un’attività di aiuto gratuito e spontaneo verso persone in condizioni di indigenza o che necessitano di assistenza oppure per fronteggiare emergenze occasionali o prestando opera e mezzi nell’interesse collettivo in maniera individuale o collettivamente in associazioni costituite per specifici scopi benefici”.

Gli studenti universitari impegnati nel volontariato sono sempre più numerosi. Non è un caso. Il delicato periodo che stiamo vivendo, infatti, ha portato ad una maggiore sensibilità e ad una rivisitazione di certi valori, anche tra i più giovani.

Vediamo insieme perché fare volontariato durante l’Università può essere una scelta intelligente.

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Volontariato: significato

Come abbiamo già accennato, fare volontariato significa dedicare parte del proprio tempo ad aiutare gli altri, in maniera totalmente libera e non retribuita, assumendosi un impegno e una responsabilità nei confronti della collettività o di chi si trova ad affrontare una situazione di disagio o di difficoltà.
Continua a leggere per scoprire quali e quante forme di volontariato esistono.

Fare volontariato all’Univeristà: le tipologie di progetto

Il settore del volontariato in Italia è rappresentato da organizzazioni di diverso genere, che operano in svariati ambiti:

  • Ospedali;
  • Associazioni culturali e di promozione sociale;
  • Enti;
  • Istituzioni.

Ma non solo. A differenza di alcuni anni fa, oggi il volontariato non è più una prerogativa quasi esclusiva dei settori sanitario e sociale, ma si è notevolmente diffuso anche in ambiti che perseguono finalità ricreative e culturali. Se ad esempio sei interessato a fare volontariato con i bambini o a fare volontariato in arte, ti basterà cercare su Internet strutture o associazioni che prevedono questa possibilità. In quest’ultimo ambito, quello artistico, è possibile anche fare volontariato all’estero o volontariato internazionale. Su Internet puoi trovare diverse call e application form per candidarti a prendere parte a progetti culturali. Se ad esempio sai suonare uno strumento o sei appassionato di fotografia, ci sono diversi progetti in tutto il mondo relativi queste tematiche. Per farti un’idea puoi consultare il sito Volunteer World.

Come avrai capito, quindi, il mondo del volontariato è molto ampio. Esso può riguardare, per esempio:

  • Ambiente;
  • Emergenza sociale;
  • Diritti umani;
  • Diritti degli animali;
  • Assistenza ai disabili o agli anziani;
  • Animazione socio-culturale.

Un’ottima opportunità offerta ai giovani è quella relativa al Servizio Civile, che può costituire una vera e propria palestra di vita e, per molti, un’introduzione al mondo del lavoro.

Vediamo quali possono essere le ragioni per cui uno studente dovrebbe pensare di fare volontariato durante l’Università.

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Perché scegliere di fare volontariato all’Università

Le ragioni che spingono i giovani a fare volontariato possono essere numerose. Sicuramente ciò che accomuna chi sceglie di fare un’esperienza di volontariato è il fatto di possedere grande empatia, sensibilità e altruismo, nonché una certa apertura mentale e un’attenzione per quanto accade nel mondo.

Ma numerosi sono anche i vantaggi che si possono trarre dal fare volontariato, specie durante gli anni dell’Università.

Il volontariato nutre la mente, ti consente di imparare moltissime cose e di conoscere molte persone, con dei vissuti ed un background spesso molto diversi dal tuo. Questo, oltre ad arricchirti umanamente, può anche aiutarti nel tuo percorso professionale, poiché può darti ispirazione per il tuo futuro lavorativo e farti entrare in contatto con delle realtà interessanti. Fare volontariato può accrescere il tuo bagaglio formativo e aiutarti a fare pratica in un determinato settore.

I percorsi in cui si possono impiegare le proprie competenze per aiutare il prossimo sono tantissimi.

Un’altra ottima ragione per fare il volontario durante l’Università è che spesso gli Atenei riconoscono per questa attività dei crediti formativi. Inutile dire che questo non può essere il motore principale per fare una scelta di questo tipo, in quanto potrebbe essere controproducente. Per fare volontariato, come abbiamo visto, sono necessarie alcune peculiarità caratteriali: motivazione, propensione ad aiutare gli altri, pazienza e disponibilità. Si tratta di un impegno molto faticoso, che influisce sulle tue giornate e sul tempo da dedicare allo studio. Ma che, se affrontato con lo spirito giusto, ripaga in termini emotivi e umani. E a volte anche professionali.

L’esperienza nel volontariato, infatti, non viene premiata soltanto all’Università, ma al giorno d’oggi è sempre più apprezzata anche dopo la laurea. Avere un’esperienza di volontariato sul curriculum può fare la differenza nella ricerca di un lavoro.

Volontariato e Formazione

Se pensi che per fare il volontario occorra essere esperti in argomenti quali la cooperazione internazionale, la psicologia o la medicina o che sia necessario voler lavorare nel sociale, ti sbagli. Come abbiamo già visto, gli ambiti in cui è possibile impegnarsi come volontario sono numerosi. C’è bisogno di persone che svolgano servizi di volontariato in tutti i campi. Basti pensare all’Ingegneria Senza Frontiere o alla consulenza legale pro bono.

Se però vuoi sapere quali sono le migliori lauree per acquisire competenze nel sociale e per entrare come volontario o come professionista nel terzo settore, possiamo segnalartene alcune.

Volontariato all’Università: le proposte di Unicusano

Uno dei corsi di laurea più indicati è sicuramente quello in Scienze dell’Educazione. Unicusano rappresenta un’eccellenza in tal senso, con una proposta formativa che comprende un percorso triennale e uno magistrale, entrambi articolati in due indirizzi.

Nell’ambito della Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione a Latina è infatti possibile scegliere tra il curriculum Educatore Psico-Educativo e Sociale e quello per Educatore Servizi per l’Infanzia. Entrambi gli indirizzi mirano a formare dei professionisti in grado di progettare, coordinare e gestire percorsi formativi e di valutare e gestire situazioni di disagio psicologico, cognitivo e fisico-funzionale. Sulla base delle competenze acquisite il laureato in Scienze dell’Educazione presso la nostra Università  potrà svolgere la propria attività presso istituzioni educative, strutture sanitarie e imprese e organizzazioni del terzo settore.

I percorsi che si delineano nell’ambito della Laurea Magistrale sono invece quello Psico-Educativo e quello Socio-Giuridico. Mentre il primo si rivolge a chi intende operare più specificamente in contesti educativi e formativi, nel comparto socio-assistenziale, socio-educativo e socio-sanitario, il secondo è indirizzato a coloro che intendono operare nel contesto giuridico, relativamente alle situazioni di devianza minorile, adozione, affido, abuso e maltrattamento di minori, dipendenze. Il biennio ha l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze necessarie alla progettazione, all’attuazione, alla gestione e alla valutazione di azioni formative nell’ambito dei servizi di educazione e formazione pubblici e privati e del terzo settore.

Nella formazione per il volontariato possono avere importanza anche i master post-laurea.

L’offerta formativa di Unicusano ne include diversi, sia di primo che di secondo livello, tutti tenuti da docenti altamente qualificati ed esperti professionisti del settore. Come il Master in Operatori per l’immigrazione e l’integrazione , quello in Metodi e tecniche per l’integrazione dei diversamente abili e quelli in Mediazione interculturale e Gestione delle crisi umanitarie.

Volontariato e Università: conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questa guida, nella quale ti abbiamo illustrato come e perché fare volontariato durante l’Università e attraverso la quale ci auguriamo di aver risolto i tuoi dubbi. Come avrai avuto modo di capire, le opportunità per entrare in questo mondo sono numerosissime. Che aspetti a trovare la tua? In bocca al lupo.

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